LA RAZZA GUERRIERA
Psichiatria, fascismo, eugenetica e razzismo
di Paolo Francesco Peloso
ERGA, 2025
Introduce e modera
Bruna Zani (Presidente Istituzione G. F. Minguzzi)
Discutono con l’autore
Angelo Fioritti (Psichiatra)
Valeria Babini (Storica della scienza)
Sandro Mezzadra (Docente di filosofia politica, Università di Bologna)
In questo volume è in scena la deumanizzazione dell’altro: sia egli dentro la razza come il membro più debole, imperfetto, più fragile, tanto da dover essere sacrificato ad essa per evitare che trasmetta i propri difetti, o sia egli fuori dalla razza perché non appartiene ad essa per qualche caratteristica, tipicamente il colore della pelle ma non solo, e deve essere perciò soggiogato, derubato o se necessario anche eliminato. O ancora sia egli, come accadde agli ebrei in Germania nel 1933 e in Italia nel 1938, ben integrato e tollerato dentro la razza prevalente con la quale concorre a fare la nazione e da essa venga improvvisamente espulso per la decisione arbitraria di un uomo al comando.
Paolo Francesco Peloso, dal 1991 lavora come psichiatra nei servizi pubblici della Liguria e dal 2009 è uno dei dirigenti del Dipartimento di Salute Mentale di Genova. È autore di oltre 400 saggi su problemi di psicopatologia, clinica, psichiatria forense e storia della psichiatria. Tiene dal 2015 la rubrica Pensieri sparsi. Tra psichiatria, impegno civile e suggestioni culturali sulla rivista open access “Pol. It. Psychiatry on line Italia”. Tra i suoi libri Franco Basaglia, Un profilo (Carocci, 2023) e Ritorno a Basaglia?, La guerra fuori e La guerra dentro.
Giovedì 14 maggio 2026 ore 17-19
Biblioteca della salute mentale
e delle scienze umane
“G. F. Minguzzi - C. Gentili”
via Sant’Isaia, 90 - Bologna