Con i primi tre appuntamenti a inizio settembre, prenderà avvio SOLIDALISCENE – DIROMPENTI TEATRI in un programma di appuntamenti che toccherà diversi Comuni della Città metropolitana di Bologna, ma soprattutto Imola e il suo Comprensorio, e che si concluderà il 30 novembre.
Il cartellone sarà suddiviso in tre parti.
La prima parte, che qui si presenta ora, riguarda gli appuntamenti di settembre.
SOLIDALISCENE – DIROMPENTI TEATRI è una nuova rassegna, evoluzione di tre diverse rassegne che si sono realizzate, dal 2010, ciascuna con tempi diversi, nel territorio della Città metropolitana di Bologna, “DDT” - Diversi Dirompenti Teatri”, Reteteatri Festival, “Cittadinanza in scena”, accomunate dal lavoro artistico sui temi del rapporto con l’Altro, in qualunque forma rappresenti diversità e da un interesse condiviso per il margine e i dirompenti punti di vista che esso consente su quello che resta nell’ombra, sulle espressioni singole e collettive ignorate, ostacolate, represse.
SOLIDALISCENE – DIROMPENTI TEATRI si alimenta, per i contenuti e le suggestioni del lavoro artistico, della memoria di “Imola città dei matti”. Nell’attraversamento di quella memoria, infatti, si trovano temi cruciali del presente, che ancora ci interrogano in questo tempo oscuro che normalizza l’orrore, la sopraffazione, l’intolleranza, il razzismo, la guerra. Indagare questi temi è compito, responsabilità, ruolo e grande possibilità dell’arte e del teatro.
La partnership che realizza SOLIDALISCENE – DIROMPENTI TEATRI è composta da ExtraVagantis Teatro (riferimento organizzativo), E pas e temp (Gruppi Tabù e Tambù?), Combo Jazz Club, Medinsud, Teatro delle Temperie, Arci Bologna, ANPI – Sez. di Imola, in numerose collaborazioni.
SOLIDALISCENE – DIROMPENTI TEATRI si realizza contributo di Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura, Città metropolitana di Bologna, Istituzione Gian Franco Minguzzi, Comune di Imola, Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna. Con.AMI, ANPI-Imola.
Tutti gli appuntamenti di settembre fanno parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Per informazioni: Cell: 3392294412 (Marina Mazzolani)
https://www.facebook.com/ExtraVagantisTeatro/
PROGRAMMA DETTAGLIATO DI SETTEMBRE
Martedì 2 Settembre – Ore 21
Verziere delle monache, Via Caterina Sforza – IMOLA
(In caso di pioggia: Sala del CIDRA, Via F.lli Bandiera 23)
TI SCRIVO CON IL CUORE IN MANO
di e con Elena Dragonetti (voce recitante) e Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica)
Un piccolissimo spettacolo che lancia un urlo fortissimo, lacerante, obbligato contro la devastazione terribile di ogni guerra. Prende il via dalla lettura di alcune Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana
A cura di Combo Jazz Club, ANPI - Sez. di Imola
Anche all’interno di “Imola in musica”
Mercoledì 3 Settembre – Ore 21
Ca’ Vaina, Viale Aurelio Saffi 50/B - IMOLA
CANTANDO LIBERTÀ
Concerto/reading con:
Guido Sodo: chitarre, voce, charango e bouzuk
Maurizio Piancastelli: tromba, tastiere
Andrea Taravelli: basso elettrico e fretless
Marina Mazzolani: voce recitante
Viviamo in tempi in cui la guerra ha valicato ogni limite che le avevamo assegnato, ipocrisia compresa. Viviamo tempi che normalizzano la guerra, la fanno entrare nel linguaggio, tra un impegno e l'altro, tra una pubblicità e l'altra. Nell'anno dell'80° della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, si presenta un lavoro, tra parole e musica, sulla ricerca di libertà, su cosa sia in effetti, la libertà e di cosa, in effetti, sia il caso di liberarsi.
A cura di Combo Jazz Club, ANPI - Sez. di Imola
Anche all’interno di “Imola in musica”
Sabato 6 Settembre – Ore 18
Auditorium (ex chiesa) Osservanza, Via Vittorio Padovani – IMOLA
Coop. Le tre corde – Compagnia Vetrano Randisi
Primo studio su WOYZECK, di Georg Buchner
Progetto e regia collettiva
Con Giulio Germano Cervi, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Brigida Cesareo, Rocco Ancarola
“Ogni uomo è un abisso, vengono le vertigini a guardarci dentro”. La storia di Woyzeck, vessato dalla società, tragicamente colpevole e innocente, ci permette di aprire uno squarcio sulla realtà brutale dei femminicidi, del bullismo, sulla follia generata dalla società stessa in un vortice di violenza che una volta innescato sembra non potersi spezzare.
Domenica 14 Settembre – Ore 17
Area tra gli ex reparti 13 e 15 dell’ex Ospedale Psichiatrico Osservanza, Via Venturini 4/Via Padovani - IMOLA
ExtraVagantis Teatro - Medinsud
IL CONGRESSO DEGLI UCCELLI
Dall’antico poema persiano di Farid ad-din Attar
Coordinamento: Marina Mazzolani
Musiche a cura di Guido Sodo
Un coraggioso – tremendo e meraviglioso - viaggio alla ricerca di risposte per le domande che più contano. La storia di una ricerca che ancora affascina e risuona forte, a molti secoli dalla sua scrittura; la storia di una ricerca di un gruppo di persone che si fanno uccelli, riconoscendosi nel desiderio e nella necessità del volo. Assumendo il rischio della Vita.
Anche all’interno di “Bologna Estate
Il debutto dello spettacolo è preceduto da un piccolo laboratorio (dalle 15.30 alle 20 di sabato 13 settembre) che permetterà a persone interessate – dai 16 anni in su - di partecipare alla dimensione corale di questa esperienza, aggiungendosi al gruppo degli attori. Non occorrono precedenti esperienze teatrali. Per informazioni e iscrizioni: Cell.: 3392294412
Domenica 21 Settembre – Ore 16
Area ex Ospedale Psichiatrico Osservanza, Via Venturini 4/Via Padovani - IMOLA
Compagnie Tecnologia Filosofica A.P.S. - Curious Industries
DEDALO
Performer/attrice Francesca Brizzolara. Al violoncello Davide Eusebietti
Concept Francesca Brizzolara in collaborazione con Alessandra Celesia.
Uno spettacolo site specific sul senso del perdersi. Un viaggio attraverso il mito calato nel contemporaneo.
Anche all’interno di “Bologna Estate”
N.B. Lo spettacolo, itinerante, può essere seguito da un gruppo di 30 persone al massimo. È quindi obbligatoria la prenotazione (Cell.: 3392294412). In caso di prenotazioni in eccesso, può essere aggiunta una seconda replica, alle ore 18.15.
NO STOP PALESTINA
Sabato 20 Settembre – Dalle 17 alle 23
Verziere delle monache, Via Caterina Sforza – IMOLA (In caso di pioggia: Sala del CIDRA, Via F.lli Bandiera 23)
In collaborazione con il Comitato Pace e Diritti del Circondario Imolese
Domenica 28 Settembre – Dalle 16.30 alle 22.30
CostArena – Casa di Quartiere G. Costa, Via Azzo Gardino 48 - BOLOGNA (L'appuntamento è confermato anche in caso di maltempo)
In collaborazione con CostArena
Invito agli artisti (musicisti, poeti, attori, performers...) a partecipare, con contributi di max 15 minuti ciascun*m a uno solo o a entrambi gli appuntamenti.
Info e iscrizioni (entro il 12 settembre): Cell.: 3392294412
La tragedia che si compie in Palestina interroga sulla natura della nostra umanità e sui meccanismi, similari o inediti, della Storia. Ne esistono diversi livelli di lettura, da quello più frequentato di superficie, che si nutre di Verità forti come tabù, censure, omissioni, propaganda. Ad esempio, si pretende che l’utilizzo del termine genocidio sia soggetto a discrezionalità, valutazioni di opportunità, mentre è termine legale di dettagliata definizione. E non ci si preoccupa innanzitutto di quello che accade in concreto alle persone, durante un genocidio. Solo il pensiero di attraversare la storia della Palestina, nel XX e XXI secolo, risulta destabilizzante, per la cultura occidentale. Ma l’arte è scandaglio anche e specialmente delle zone d’ombra, buie, di luoghi comuni, consuetudini, pregiudizi, dell’orrore come di tutto quello che resiste a splendere sotto il sole. L’arte, il teatro, impediscono la narcosi delle coscienze indotta dai numeri, specie dai grandi numeri, restituendo nomi, storie, voci, corpi. Ci permettono di restare umani.